La bolletta a tariffa bioraria
Pubblicato sabato 30 aprile, 2011, da Katia
Per alcuni è già di attualità, per altri lo sarà entro gennaio 2012, e a molti non è chiaro se li riguarda oppure no. Certo è che per risparmiare, si dovrà imparare a concentrare i consumi negli orari e nei giorni piu’ convenienti e bisognerà guardare con attenzione anche gli avvisi che accompagnano le bollette. La differenziazione di prezzo dell’energia elettrica significa che l’elettricità di paga di più nelle ore diurne e di meno in quelle notturne, si sabato, di domenica e nei giorni festivi, periodi in cui la richiesta di energia elettrica è minore.
Secondo l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, queste diverse tariffe sono state introdotte per far risparmiare il consumatore e garantire una maggiore equità nei costi: finora infatti chi usava l’elettricità nelle ore in cui è meno cara, pagava anche lui per chi la usava nelle ore di punta. La nuova tariffazione servirà anche a contenere le spese del sistema elettrico nazionale, a salvaguardare l’ambiente ed a utilizzare con piu’ consapevolezza la risorsa energetica. La fascia oraria piu’ costosa è quella che va dalle 8 alle 19, quelle meno costose dalle 19 alle 8, i fine settimana ed i giorni festivi. In base a queste ripartizioni, ben individuabili in bolletta, il consumatore puo’ verificare e di conseguenza modificare l’utilizzo che fa dell’energia.
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