Energia: sicurezza in casa
Pubblicato martedì 28 giugno, 2011, da Katia
La sicurezza deve sempre essere in primo piano, questo vale soprattutto sulle nuove norme sull’impianto elettrico. D’ora in poi sarà di tre livelli a seconda delle dotazioni, da quelle basi al domotico evoluto, ma c’è ancora molto da fare, specie nelle abitazioni. Nel campo elettrico, grazie alla nuova classificazione degli impianti -in base alla normativa Cei 64-8-, il proprietario di casa potrà d’ora in poi richiedere all’installatore che l’impianto elettrico sia di livello 1, 2 o 3. Dove il livello 1 individua la configurazione minima che dovrà avere un impianto perchè possa essere considerato a norma. Facoltativa fino al primo settembre 2011, la classificazione diventerà poi obbligatoria. Questo assicurerà livelli standard di riferimento e questo significa poter comparare piu’ facilmente le offerte dei diversi installatori.
Da una recente indagine risulta che in Italia, le abitazioni non a norma sono ben 12 milioni. Sempre secondo le statistiche, sono oltre 45mila gli incidenti domestici che avvengono ogni anno per problemi elettrici. L’aspetto piu’ preoccupante è che, fra gli italiani, il livello di conoscenza di questi temi risulta essere ancora molto basso: solo uno su tre tra chi acquista una casa, e meno ancora tra chi la affitta, ha un livello di informazione adeguato della sicurezza. A tale fine sono in atto campagne di sensibilizzazione per dare le notizie utili per verificare l’adeguatezza del proprio impianto.
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