Eco neo-design
Pubblicato mercoledì 29 giugno, 2011, da Katia
Flessibile, sobrio,tecnologico ma soprattutto sostenibile sia sotto il profilo sociale che ambientale. E’ il design che verrà, ma già si intravvede nei lavori dei nuovi talenti che, proprio durante la settimana milanese dell’arredo, hanno esposto i loro prototipi nel Salone Satellite, ed in numerose location. Cresciuti nell’era della precarietà e della globalizzazione, dell’interconnessione spinta e dei cambiamenti climatici, i giovani creativi vivono sulla propria pelle le conseguenze di tali trasformazioni, riflettendole con sensibilità nei loro progetti. Pezzi di grande concretezza, pensati per rispondere alle sfide poste dalla contemporaneità. A partire dalla piu’ importante: la salvaguardia delle sempre piu’ scarse risorse del pianeta.
Al bando gli sprechi e gli eccessi, dunque e largo invece a progetti di limpida essenzialità, scomponibili e polifunzionali, riciclabili e riciclati. Anche a basso costo. Dal sistema componibile supereconomico, che si basa sui principi dell’auto costruzione, alla struttura in pet riciclato che si dilata e comprime trasformandosi di volta in volta in divano o poltrona; dalla sedia rivestita di abiti usati alla lampada che funge anche da appendiabiliti, agli oggetti creati con prodotti di scarto fino alla sperimentazione di materiali biocomponibili. Ogni progetto esprime una visione, in senso lato, politica attorno a problemi chiave del nostro tempo: lo smaltimento dei rifiuti e l’esaurimento delle materie prime, la crescita delle nuove povertà e la tutela dell’ambiente.
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