L’arte di cambiare “abito” ad ogni stanza
Pubblicato lunedì 31 ottobre, 2011, da Katia
Bastano stoffe colorate e tessuti etnici per dare una seconda vita ai mobili di casa. Questa è un’operazione che spesso viene fatta nei palazzi antichi, i palazzi ” di doppia anima”, dove lo spazio a disposizione è esattamente a metà tra il brusio di una via prestigiosa ma molto trafficata, e un giardino alberato su cui si affacciano le finestre della zona interna e piu’ riservata all’edificio. Parliamo appunto di palazzi antichi, spesso per questo austeri, uno di quelli a pianta classica, con i soffitti alti e stuccati, un corridoio centrale e cieco e tante, forse troppe, porte che si aprono a destra e sinistra su altrettante stanze. E’ proprio per questo che viene fatta la trasformazione. Ma basta qualche tocco creativo, e persone amanti degli spazi ariosi e liberi, per permettere alla luce di illuminare i colori delle stoffe, che diventano materia prima nella trasformazione di mobili e pezzi artigianali.
Potete anche chiedere aiuto a qualche architetto o aiuti o consigli a professionisti per sentirvi piu’ sicuri. Potete anche decidere di abbattere pareti divisorie, riducendo gli ambienti al numero necessario alla famiglia. Il corridoio cieco si puo’ trasformare in un “sentiero” dove arriva la luce del sole, con sbocco sulla cucina e su una coloratissima zona living. Molte porte si possono eliminare e a terra si puo’ scegliere il rovere a listoni: ad esempio,sbiancato in cucina, dove l’arredo puo’ seguire la tendenza shabby.chic francese, marrone castagna, altro colore molto di moda per il resto della casa per un risultato che spazia da uno stile piu’ classico e rigoroso a suggestioni etniche. Alle pareti potete usare i colori a calce, ma anche smalti ad acqua che lasciano “venature” in rilievo. Quello che davvero deve sorprendere è il cambio di scena. Tutto deve essere in continuo movimento e trasformarsi in una vera “base creativa”. Poltrone, pouf,sedie, sofà, cuscini,lampade, coperte, tovaglie e ornamenti che definiscono gli ambienti sono in grado così di regalare una seconda vita. Le sedie della cucina, per esempio, possono essere marocchine e possono sempre essere rivestite da tinte forti, secondo un gusto nomade sempre di grande fascino. Potete anche andare voi stessi direttamente alla ricerca di nuovi materiali e lasciare che la vostra casa non sia mai “uguale”.
» Notizie Correlate:


