Come scoprire la qualità dei mobili in legno

Pubblicato lunedì 28 novembre, 2011, da Katia

Per legge, ogni oggetto d’arredo deve essere venduto insieme ad un libretto illustrativo il quale va letto con attenzione per evitare sorprese. I mobili in legno infatti non sono tutti uguali, questo particolare lo si capisce meglio dall’etichetta. Esistono dei veri e propri dettagli che fanno la differenza, a partire proprio dalle vernici. Un esempio sono le vernici all’acqua, ovvero prodotti verniciati a base di polimeri poliesteri, vinil acetato, vinil acrilico. Costituiscono nuovi sistemi di verniciatura ecologica, in quanto il solvente delle resine è acqua fino all’80%, al posto dei solventi aromatici. Esistono poi i nitrocellulosiche, ovvero prodotti verniciati a base di cellulosa nitrata, a basso tenore di azoto. Sono vernici non reattive, pertanto il film verniciante, una volta essiccato, puo’ essere ridisciolto dai solventi. Queste vernici conferiscono alla superficie brillantezza e discreta resistenza chimico-meccanica. Vengono prevalentemente impiegate per la produzione di mobili in stile, oggetti di arredamento di forme elaborate per la verniciatura cosiddetta “anticata”.

Esistono poi i poliesteri, a base di poliesteri insature, stirene, come solvente a paraffina la cui funzione è quella di evitare l’inibizione dell’essiccazione del film causa dell’ossigeno atmosferico. Sono vernici reattive, pertanto il film verniciante, una volta essiccato, non può essere ridisciolto dai solventi. Queste vernici, insieme alle poliuretaniche, sono le più impiegate nel settore dei mobili perché conferiscono alla superficie eccellenti caratteristiche di resistenza chimico-meccanica e una elevata brillantezza.
Infine il poliuretaniche a base di polimeri poliuretanici di elevato peso molecolare. Queste vernici, insieme alle poliesteri, sono le più impiegate nel settore dei mobili grazie alla grande versalilità formulativa che le rendono adatte a ogni impiego. Conferiscono alla superficie ottime caratteristiche di resistenza chimico-meccanica e hanno la capacità ineguagliata di ravviare la venatura del legno, facendono risaltare la naturale bellezza.
In commercio esistono diversi tipi di collanti come il termofondente, adesivo sintetico che viene applicato allo stato fuso ed esplica il potere collante grazie al processo fisico di solidificazione per raffreddamento. Una volta solidificato l’adesivo rammollisce, perdendo temporaneamente il potere collante, se è posto a una temperatura tra i 60 ed i 100 gradi circa, quindi il processo è reversibile. Esiste poi il termoindurente, un adesivo sintetico che esplica il potere collante mediante reazioni chimiche particolari.

 

 

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