Umidità: ecco come rimediare
Pubblicato martedì 6 dicembre, 2011, da Katia
Quando di parla di umidità è bene fare qualcosa per fermarla subito: i degrado delle pareti causa una maggiore dispersione termica ed è una minaccia per la salute delle persone. La piu’ grave è quella detta “ascendente”, responsabile di muffe e crepe. Esistono diversi modi per intervenire. Distacco di intonaco, efflorescenze cristalline di colore bianco-verde, muffe, microrganismi e macchie scure sui muri sono gli effetti piu’ evidenti e immediatamente visibili all’ umidità. Conseguenza diretta del problema è il degrado delle pareti , ma anche dei pavimenti, se il problema interessa direttamente. A cio’ si aggiunge un aumento del costo del riscaldamento, dovuto alla maggiore dispersione termica delle pareti con un minore benessere- perchè gli ambienti si scaldano a fatica- e possibili rischi per le persone di dolori reumatici e articolari. Per risanare una muratura dall’umidità è necessario anzittuto rivolgersi a personale specializzato che, vista la situazione specifica, è in grado di individuare la causa ed intervenire in modo adeguato per recuperare la salubrità dell’edificio. Comunque, è bene sapere che gli interventi di recupero delle pareti contro l’umidità ascendente di risalita, la piu’ grave e comune, possono essere quattro: la barriera chimica, l’elettrosmosi, il taglio del muro e gli intonaci risanati.
La barriera chimica è un sistema di sbarramento che consiste nella creazione di una barriera orizzontale impermeabile che impedisce all’umidità di salire piu’ in alto. Cio’ è possibile con l’inizione di resine, che penetrano nelle fessure e nei pori, si solidificano rapidamente e formano una massa compatta. Prima di tutto si stabilisce il livello in cui eseguire l’intervento, tenendo conto delle quote dei pavimenti. L’intervento consiste nel praticare dei fori sul lato esterno della parete, con il trapano, a una distanza tra loro di circa 20 centimetri. Nei fori si inseriscono poi le cannule dei diffusori e si inietta la miscela di resina, atossica e non inquinante. Altro sistema è il taglio del muro, ovvero un sistema di sbarramento che consiste nel taglio orizzontale della muratura, con apposite seghe meccaniche, che impedisce all’umidità di risalire oltre il taglio. Nella fessura viene inserita della malta cementizia additiva con prodotti espansivi che consolidano la parete. Come ultima operazione viene inserita una membrana impermeabile che crea lo sbarramento e blocca la risalita capillare.
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vorrei ancora approfondire l’argomento sui danni dell’umidità e conoscere nominativi e indirizzi delle ditte specializzate alle quali rivolgersi per ottenere un sopralluogo.