Consigli per chi vuole la cucina ad isola
Pubblicato lunedì 26 marzo, 2012, da Katia
Suggestiva dal punto di vista estetico, la cucina con l’elemento centrale consente libertà di movimento, favorendo la convivialità. Necessita di spazio e per questo è adatta a locali ampi o a living multifunzione. Nel primo caso, la chiusura ideale è quella con pannelli scorrevoli trasparenti che separano senza nasconderla. La prima valutazione da fare è quella legata allo spazio: servono circa 100/120 cm intorno all’elemento necessari all’operatività e per aprire le ante dei singoli vani dell’isola e delle basi inserite a parete. Per scegliere i moduli e progettare la composizione bisogna decidere preventivamente come si intende attrezzare l’isola, se con il lavello o con gli elettrodomestici. Nella definizione del piano va tenuto conto che accanto ai fuochi serve superficie d’appoggio. Se si considerano le zone di seduta con sgabelli ad altezza idonea, il top dell’isola deve sporgere di almeno 30 cm e la parte inferiore deve rimanere libera.

Soluzione di tendenza nei modelli con isola è quella di proporre lungo la parete armadiature a colonna, con frigoriferi ad incasso o freestanding inserite in nicchie realizzare ad hoc. Per ottenere in cucina tali rientranze bisogna costruire setti e velette di raccordo in muratura che non hanno funzione strutturale ma solo estetica. Gli elementi verticali si possono realizzare con blocchi di calcestruzzo alveolare, leggero e facile da tagliare a misura. L’inserimento degli impianti è semplificato dalla possibilità di ricavare scanalature nei blocchi. Per le velette si utilizza cartongesso antimuffa, ignifugo e idrorepellente, installato su staffe ancorate al soffitto. Stuccatura e intonacatura (con un prodotto privo di gesso) uniformano il tutto.La porzione di muro in corrispondenza al lavello va protetta con un rivestimento. Le nuove collezioni di piastrelle con finiture insolite, colori di tendenza e decori raffinati sostituiscono spesso i pannelli laminati con ottimi effetti visivi di gusto contemporaneo. Formato e geometria di posa sono vincolati dall’estensione della superficie da coprire, calcolando che i pensili distano dalle basi circa 50/54 cm oppure 48 cm se si tratta di nuovi modelli con dimensioni maggiori. Si deve ovviamente tenere conto delle prese elettriche e degli interruttori che sono posti a circa 140 cm da terra e 60 cm dal bordo del lavello.

