Mutui per i precari under 35

Pubblicato martedì 17 aprile, 2012, da Katia

Nasce il fondo di garanzia per le giovani coppie con il contratto di lavoro atipico che vogliono acquistare la prima casa. Acquistare la prima casa infatti sarà più facile per le coppie o i genitori single: il fondo di garanzia metterà a disposizione delle banche aderenti una garanzia di copertura massima pari a 75 mila euro. Tra i requisiti per richiederlo, un reddito famigliare annuo inferiore a 35mila euro. Un mutuo quindi anche a chi non è lavoratore dipendente. Coppie sposate o genitori single con reddito famigliare, come abbiamo detto, non superiore a 35mila euro, superficie della casa inferiore ai 90 metri quadrati, importo massimo richiedibile pari a 200mila euro: questi i requisiti principali richiesti dal Fondo di Garanzia ai giovani under 35 con lavoro atipico che intendono acquistare la loro prima casa. Voluto dal Ministero della Gioventù con l’Albi e gestito da Consip, il Fondo – che puo’ contare su uno stanziamento pari a 50 milioni di euro – garantisce al massimo la somma di 75mila euro; l’elenco delle 30 banche aderenti che offrono tassi agevolati è consultabile anche in internet.

Ma le novità non finisco qui. Dall’inizio dell’anno per l’affissione o la pubblicazione su riviste o su internet di un annuncio di vendita di un immobile è diventato obbligatorio riportare nello stesso anche l’indice di prestazione energetica, da non confondere con la classe energetica.La pagella energetica, che dovrà essere certificata da un professionista abilitato, è il valore che misura il consumo di energia primaria all’anno per mantenere 20 gradi di temperatura nell’ambiente, riferito per le abitazioni a ogni metro quadrato espresso in chilowattora. Più è basso tale valore, piu’ sarà alta l’efficienza energetica. Contrariamente a quanto si crede invece, non è richiesta negli annunci l’indicazione della classe energetica, piu’ facilmente intuibile ma meno precisa della tabella energetica. L’obbligo è stato inserito nel decreto rinnovabili che ha aggiunto al comma 2-quater nell’articolo 6 del Dlgs 192-2005. Non è chiaro se siano previste sanzioni in caso di mancato rispetto. Al momento soltanto la regione Lombarsia ha promulgato una legge regionale che prevede sanzioni dai 1.000 ai 5.000 euro per chiunque non inserirà l’indice di prestazione energetica. Per questo motivo è bene farsi trovare preparati.

 

 

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